Menu principale:

Padre Mario Borzaga


Vai ai contenuti

Frasi scelte

Gli scritti

"Ogni volta sento che il tempo che passa, è un bocconcino d'Amore che potevo distribuire e che invece ho lasciato cadere nella polvere." (31 dic. 1957)

“Dio è Amore! Questa verità mi colpisce sempre. Dio ama e ci ama in tutte le maniere, ogni momento della giornata” (2 dic 1957)

"Troppo tardi mi accorgo che su Maria si dovrebbe meditare giorno e notte; mi sono convinto che mi ama in una maniera particolare; che mi ha scelto non solo al Sacerdozio, ma anche alla santità." (18 mar 1957)

"Se non compio la volontà di Dio, non vivo l'Eucaristia che è il Sacramento del dolore sopportato per la volontà di Dio; se non mi nutro come Gesù della volontà del Padre, il Pane Eucaristico mi giova ben poco." (2 nov1956)

"L'apostolato da fare non è fuori nei villaggi sulle montgne, ma dentro di me: altrimenti sarò una voce spenta, un cadavere ambulante che non porta il Cristo." (15 lug 1958)

"Non basta essere buoni, bisogna essere santi e martiri dell'Amore e della Carità. Non basta amare i propri fratelli: bisogna vivere con e per loro" (7 gen 1958)

"Così la mia vita passa come il più bel romanzo del mondo, perché è un romanzo d'Amore, d' Amore con la lettera maiuscola. Nessuno la turba più perché non è capace: la mia gioia me la custodisco dentro con gelosia e timore: pregando e per quel poco che posso soffrendo."
(6 gen 1957)

“Il tormento di noi missionari non è la mamma lontana, non è nemmeno il gran numero di infedeli da convertire, ma quello di non fare la volontà di Dio con gioia e pace”
(9 dic 1957)

"Mi sto abituando ad incontrare Gesù in ogni persona: così la mia giornata non frigge nella solitudine e Gesù è amato in questitanto poveri fratelli."
(28 giugno1958)

"Quello che non è Croce appartiene al regno del nulla, come quello che non è Amore appartiene al regno dell'odio. Solo quello che è Gesù e la sua volontà amata e vissuta potrà dissipare le tenebre."
(6 gen 1958)

"Dall'altare allo studio, dalla Croce alla gioia, una è la mia giornata: non c'è null'altro. Non mi stancherò di seguire Gesù poichè Egli mi perseguita con la sua Grazia."
(14 lug 1958)

"Il primo che arriva a chiedermi qualcosa ha diritto a quel poco povero tempo che il Signore mi ha affidato”
(17 aprile 1957)

"Anch'io sono stato scelto per il martirio. E se voglio essere un santo prete non devo desiderare altro, perché questo è il mistero che ogni giorno mi sta fra le mani."
(19 feb 1957)

Preghiera inedita scritta da p. Mario

Come le nubi gli anni
sulla mia testa passano
e te, Gesù vedo sempre Crocifisso;

Ma quando alle tue piaghe
verrò io ponendo un bacio
d'amorosa riparazione?

Come torrenti affanni
dentro il mio cuore sciabordano,
e te Gesù vedo sempre Crocifisso.

Ma quando alle tue piaghe
verrò io ponendo un bacio,
quello che tu desideri
d'amorosa riparazione?

Se potessi trascinarmi alla tua Croce
afflittissimo Gesù,
sentiresti il gemito
d'un cuor che forse t'ama, ma l'atroce

Golgota, rimirar piangendo
perchè io non ti prego,
io non t'amo soffrendo.

Se tu vuoi che t'ami
eccomi vittima
accanto alla tua Croce!

Mario Borzaga omi, 24 marzo 1954




Torna ai contenuti | Torna al menu