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Padre Mario Borzaga


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Maria

Gli scritti > Le perle

Padre Mario ha un debole per colei che lo ha accolto nella famiglia missionaria che porta il suo nome. Accanto all'addolorata che soffre e offre, per prima e di più c'è Maria Immacolata:

“Grande responsabilità è partecipare all'opera della Redenzione; ma ci si sente più calmi e sicuri se c'è anche la Madonna: Immacolata e Addolorata. Il più l'ha offerto e sofferto lei.”

“Ieri sera però mi sono addormentato prima di terminare la corona; così una volta tanto, seguendo il consiglio di Bernadette, mi sono addormentato dicendo: mamma, mamma.”

“Festa dell'Apparizione dell'Immacolata a Lourdes. Oggi era una giornata incantevole degna della bellezza della Madonna. L 'Immacolata è colei che genera il Cristo agli uomini; noi che col Sacerdozio siamo fatti simili a lei, donatori del Cristo al mondo, dobbiamo imitare la sua innocenza”

“L'unica cosa che mi ha insegnato l'Immacolata oggi è che Gesù vuole entrare in ogni cuore, penetrare in ogni casa, anche la più perduta; trionfare in ogni mondo anche il più lontano da lui, ma vuole essere portato da mani pure.”

Da soli cinque giorni sulla montagna di Kiucatian scrive:

“Solo dell'Immacolata abbiamo bisogno e di null'altro. Io in particolare che sto girando su tutti i sentieri dei villaggi da tre mesi senza trovare in me un grande amore a Gesù e alla sua chiesa. Maria è madre mia, tutto spero da lei.”

(Da un intervento di p. Angelo Pelis omi a Radio Maria - dic. 2003)




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